Xagena Mappa
Xagena Newsletter
OncologiaMedica.net
Medical Meeting

Benefici e rischi delle barriere per aderenze nella chirurgia addominale


La formazione di aderenze dopo chirurgia peritoneale porta ad alta morbilità. Le barriere per prevenire le aderenze sono spesso applicate, indipendentemente dalla loro capacità di ridurre la gravità della formazione di aderenze.

Sono stati valutati i benefici e i rischi di quattro barriere per aderenze approvate per l’uso clinico.

E’ stata condotta una revisione sistematica della letteratura e una meta-analisi sugli studi randomizzati che hanno valutato l’utilizzo di Cellulosa ossidata rigenerata, Ialuronato - Carbossimetilcellulosa, Icodestrina o Polietilen-glicole nella chirurgia addominale.

Sono stati confrontati l’utilizzo e il non-utilizzo di una barriera per nove esiti predefiniti, classificati per rilevanza clinica.

L’esito primario era una rioperazione per ostruzione da aderenza del piccolo intestino.

L’analisi della letteratura ha identificato 1840 risultati, e 28 studi ( 5191 pazienti ) sono stati inclusi nella meta-analisi.

I rischi di errori sistematici e casuali sono risultati bassi.

Nessuno studio ha riportato dati sull’effetto di Cellulosa ossidata rigenerata o Polietilen-glicole sulle rioperazioni per ostruzioni da aderenza del piccolo intestino.

La Cellulosa ossidata rigenerata ha ridotto l’incidenza di adesioni ( rischio relativo, RR=0.51 ).

Alcune evidenze hanno indicato che l’uso di Ialuronato - Carbossimetilcellulosa riduce l’incidenza di rioperazioni per ostruzione da aderenza del piccolo intestino ( RR=0.49 ).

Per quanto riguarda Icodestrina, la rioperazione per ostruzione da aderenza del piccolo intestino non ha mostrato differenze significative tra i gruppi ( RR=0.33 ).

Nessuna barriera è stata associata a un aumento negli eventi avversi gravi.

In conclusione, Cellulosa ossidata rigenerata e Ialuronato - Carbossimetilcellulosa possono ridurre in modo sicuro le conseguenze clinicamente rilevanti delle aderenze. ( Xagena2014 )

ten Broek RP et al, Lancet 2014; 383: 48-59

Chiru2014 Gastro2014 Farma2014


Indietro